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Ingram subito in forma, vince la Qualifying Stage

2019-11-08T10:19:05+01:00Novembre 8th, 2019|2019, Rally Hungary|

Chris Ingram comincia benissimo il Rally Hungary battendo Alexey Lukyanuk nella Qualifying Stage di stamattina.

L’inglese ha completato i 3,9km della prova in 2’13″048 e con Łukasz Habaj che non è partito dopo il botto delle libere, a questo punto diventa per forza il primo favorito per il titolo, tenendosi alle spalle Lukyanuk e potendo scegliere in che posizione partire a Nyíregyháza.

“Sarà una sfida incredibile in condizioni ostiche, ma non vedo l’ora di iniziare perché penso che tutto sia alla nostra portata – ha detto il pilota della Toksport WRT, che ha usato le Michelin intermedie sulla sua ŠKODA Fabia R5 Evo – Si scivolava parecchio, ma mi sono divertito”.

Lukyanuk ha chiuso a 0″919 da Ingram optando per gomme da corsa sulla sua Citroën C3 R5: “Non erano quelle ottimali, ma ovunque era tutto diverso da quello che avevamo visto prima. Ci aspettavamo fosse meno scivoloso e c’era fango ovunque”, ha detto il pilota della Saintéloc.

Terzo Filip Mareš, in gara grazie al premio del promoter Eurosport Events per aver vinto il titolo in ERC1 Junior. “Essere a 2 decimi da Lukyanuk non è male, la PS era scivolosa e un bel banco di prova, non ho voluto però vedere quanto lo fosse in vista del rally”.

L’idolo locale Norbert Herczig termina quarto seguito dal campione ungherese Ferenc Vincze. Ottimo sesto Sean Johnston, al debutto con una R5 “Era scivoloso, ma sono riuscito a gestire la situazione. Non volevo spingere al massimo perché ero già contento del mio passo, in questo weekend voglio solo imparare”.

Settimo Callum Devine (Motorsport Ireland-Hyundai Motorsport N), davanti ad András Hadik, Tibor Érdi Jr e Frigyes Turán. Niki Mayr-Melnhof ha invece commesso un errore che lo fa finire 14° dietro a Paulo Nobre ed Albert von Thurn und Taxis.

Andrea Nucita è stato il più veloce dell’ERC2 e in Abarth Rally Cup battendo per 2″8 il rivale Dariusz Poloński. Erik Cais ha invece fatto meglio di Marijan Griebel in ERC3, dove Nabila Tejpar ha sbagliato l’ultima curva cedendo il primato ad Ekaterina Stratieva nell’ERC Ladies’ Trophy.