Oprea inizia il sogno ERC a Roma

2019-07-15T12:00:25+02:00Luglio 15th, 2019|2019, Rally di Roma Capitale|

Cristiana Oprea farà il suo debutto nel FIA European Rally Championship al Rally di Roma Capitale (19-21 luglio).

La ragazza rumena, che ha studiato architettura, è passata ai rally grazie all’iniziativa FIA Women in Motorsport e tramite il sito Femeiinmotorsport.ro.

Dopo due stagioni di corse in patria, a gennaio ha iniziato a lavorare per arrivare all’ERC Ladies’ Trophy, dove troverà davanti a sè Catie Munnings e Emma Falcón.

“Dopo due anni nel campionato di casa era normale avere la curiosità di scoprire un nuovo livello di rally internazionale – ha detto la Oprea – Ho sempre voluto imparare dai migliori e lavorare ad alti livelli, considero l’ERC il posto perfetto per crescere per ogni rallista. Ho sempre ammirato una come Ekaterina Stratieva o anche Catie Munnings, che hanno vinto in passato, erano fra i miei sogni da raggiungere”.

“Lo scorso anno io e la mia co-pilota Diana Hațegan abbiamo corso nel FIA European Rally Trophy l’evento di Sliven, in Bulgaria, scoprendo che siamo state l’unico equipaggio rumeno femminile in 50 anni di corse a prendervi parte. Questo ci ha spinto a rappresentare la Romania come atleti e con Diana abbiamo scelto l’ERC. Credo molto nel progetto FIA Women in Motorsport è ho fondato il sito Femeiinmotorsport.ro come missione per abbattere i pregiudizi e gli stereotipi sulle donne nel motorsport e nella società”.

La Oprea ha mischiato il ruolo di pilota a quello di giornalista professionista sulle auto, guidando prima una Dacia e poi passando alla Peugeot 208 R2 che condurrà al Rally di Roma Capitale, evento che gli ha consigliato Simone Tempestini.

“Da gennaio abbiamo pensato all’ERC, Roma sembrava l’evento migliore con buone PS e ottima copertura mediatica, con costi abbordabili per trasporti e alloggi. In Italia ci sono parecchi rumeni e Simone Tempestini ha già corso questa gara, per cui ci ha dato molti consigli. E’ un bel punto di partenza, sarà il mio primo rally con una R2 e su asfalto mi trovo meglio”.

“L’obiettivo è imparare a conoscere la macchina il più possibile crescendo ad ogni PS, Siamo qui per fare esperienza, divertirci e goderci ogni momento arrivando alla fine. E’ un nuovo capitolo per le donne rumene del motorsport. Il sogno futuro è portare in patria l’ERC Ladies’ Trophy e spero che con i miei sostenitori e partner riusciremo a stilare il programma per l’anno prossimo. Il budget è sempre una sfida tosta, le ultime due stagioni le abbiamo finanziate io e mia mamma totalmente, per cui ci servono sponsor”.